28/06/1474Dalla conquista delle città a quella degli uomini
A Straßburgo (AAP) - Per diverse settimane la coalizione AEGIS si è guardata bene dal dichiarare apertamente a quali condizioni avrebbe accettato di porre fine alla guerra. I comunicati ufficiali richiamavano la sicurezza collettiva, la difesa dei popoli aggrediti e la necessità di rispondere alle offensive imperiali. Le operazioni militari sembravano perseguire un obiettivo strategico, senza che la traduzione politica della vittoria fosse realmente esplicitata. Gli ultimi sviluppi sembrano tuttavia sollevare parte del velo.
All'indomani della riconquista di Padova e della distruzione di gran parte delle armate imperiali impegnate in Veneto, il discorso politico all'interno della coalizione appare sensibilmente mutato. Non si parla più soltanto di territori o di fortezze, ma di responsabilità personali. L'attenzione converge ora su alcune figure di primo piano della dirigenza imperiale.
Il nome di Glamoran ricorre con sempre maggiore insistenza. Il suo ruolo nella conduzione delle operazioni militari viene apertamente contestato dagli avversari, che gli attribuiscono tanto le scelte strategiche sfociate nei disastri di giugno quanto l'ostinazione con cui il conflitto è stato prolungato, aggravandone continuamente il costo umano. Ancora più significativo è il caso di Jean de Brabant.
Da mesi diversi esponenti di AEGIS ne chiedono l'ostracismo politico. Una richiesta che, in realtà , non è mai stata pienamente soddisfatta. L'interessato è rimasto dietro il tendaggio del potere imperiale: mai realmente in prima linea, ma nemmeno davvero allontanato dai centri decisionali. Oggi la questione riemerge con rinnovata forza.
I successi militari della coalizione sembrano trasformare quelle che fino a ieri apparivano semplici dichiarazioni politiche in possibili condizioni da porre sul tavolo di un futuro negoziato. La guerra, così, cambia natura.
L'allontanamento di Glamoran sarebbe sufficiente a soddisfare i vincitori ? Il sacrificio politico di Jean de Brabant basterebbe a placare le richieste avanzate da mesi ? Oppure queste due teste rappresenterebbero soltanto il primo tributo preteso dai vincitori, preludio ad ulteriori condizioni ?
27/06/1474Herzogtum Steiermark: DHL vereinigt bei den Ratswahlen die absolute Mehrheit der Sitze auf sich.
AACHEN (AAP) - Die Liste DesHerzogsListe liegt bei der Ratswahl in Herzogtum Steiermark an der Spitze und vereinigt die absoluten Mehrheit der Sitze auf sich. Sie kann daher allein regieren.
Verteilung der abgegebenen Stimmen:
1. "DesHerzogsListe" (DHL) : 100%
Die neue Verteilung der Sitze nach der Verhältniswahl führt zu einer Neuverteilung der Ratsämter:
Die Mitglieder des Rates werden innerhalb von zwei Tagen den neuen Regenten anerkennen. Dieser muss dann dem Kaiser des HRRDN und dem Deutschen König seine Reverenzen erweisen und die wichtigsten Ämter der Provinz besetzen.
26/06/1474Repubblica di Siena - Al termine dell'elezione del Consiglio, RS ha ottenuto la maggioranza assoluta.
Repubblica di Siena (KAP) - La lista Rerum Senarum è stata la più votata al termine dell'elezione e ha ottenuto la maggioranza assoluta dei posti nel Consiglio. Potrà quindi governare da sola.
Risultato dell'elezione:
1. "Rerum Senarum" (RS) : 100%
La ripartizione dei voti ha determinato la seguente composizione del Consiglio:
I membri del Consiglio riconosceranno il nuovo principe entro due giorni. Questi dovrà giurare fedeltà al sovrano e assegnare gli incarichi ai consiglieri.