24/08/1474Erzherzogtum von Österreich: WfÖ vereinigt bei den Ratswahlen die absolute Mehrheit der Sitze auf sich.
AACHEN (AAP) - Die Liste Wir für Österreich liegt bei der Ratswahl in Erzherzogtum von Österreich an der Spitze und vereinigt die absoluten Mehrheit der Sitze auf sich. Sie kann daher allein regieren.
Verteilung der abgegebenen Stimmen:
1. "Wir für Österreich" (WfÖ) : 100%
Die neue Verteilung der Sitze nach der Verhältniswahl führt zu einer Neuverteilung der Ratsämter:
Die Mitglieder des Rates werden innerhalb von zwei Tagen den neuen Regenten anerkennen. Dieser muss dann dem Kaiser des HRRDN und dem Deutschen König seine Reverenzen erweisen und die wichtigsten Ämter der Provinz besetzen.
23/08/1474Il sultano è morto, viva la vittoria !
A Straßburgo (AAP) - Il sultano è morto, viva la vittoria ! La propaganda ottomana ha appena inventato una nuova disciplina: il trionfo senza bottino.
La morte del sultano Zorro94 avrà almeno reso un servizio alla letteratura. Appena annunciato il lutto, ecco la KAP ottomana aprire le cateratte: « libro d’oro della storia », « audace vittoria », « Europa sconvolta », «campagna immortale». Roba da far arrossire d’invidia Venezia e i suoi bulgari. Ma la cosa più tenera resta questa disarmante ingenuità con cui i cronisti raccontano la propria leggenda. Sembra di sentire un bambino tornare da scuola, con una corona di carta in testa. « Papà ! Papà ! Ho vinto la guerra ! »
Vediamo dunque cosa ha prodotto questa vittoria. Siena ? Liberata. Gli occupanti ? Partiti. Le concessioni imperiali ? Nessuna. I territori annessi ? Nessuno. Le teste reclamate ? Nessuna. I responsabili indicati ? Ancora nessuno. Gli obiettivi di guerra ? Mistero e palla di gomma. È comunque una prestazione notevole: riuscire a proclamare la più grande vittoria del secolo senza riuscire a mostrare una sola ricevuta.
Persino i conquistatori più maldestri tornavano a casa almeno con un cucchiaio. Il pezzo migliore, naturalmente, resta Siena. Gli Ottomani arrivano. Occupano. Proclamano. Sfilano. Poi ripartono. Con i loro alleati siciliani. E Siena torna a essere Siena. Senza trattato umiliante. Senza riscatto. Senza province cedute. Senza governatore imposto.
È un vecchio metodo educativo. Quando un bambino proclama di essere diventato re del salotto, non si mobilita la guardia. Gli si dice : « Sì, Maestà . Adesso rimetti a posto i tuoi giocattoli. » Nel frattempo, la guerra, quella vera, continuava altrove. A Linz, due eserciti imperiali cadevano sotto i colpi di AEGIS. I fronti si allargavano. Le risorse si spostavano. Le province riorganizzavano le proprie difese. E poi ? « Sì, Maestà , hai un grosso valore militare. Adesso rimetti a posto i tuoi giocattoli. » Insomma... Gli Ottomani continuano a scrivere le memorie della loro vittoria passata. I Bulgari e i Veneziani continuano a lucidarsi il loro grosso complimento. E a Strasburgo ? Si balla. Si può.
L’eiaculazione strategica precoce ! Eravamo indecisi se usare l’espressione. Poi abbiamo riletto la cronologia. Ingresso teatrale. Occupazione. Dichiarazioni roboanti. Promesse di un destino continentale. Ritiro rapido. Ritorno al punto di partenza. Difficile trovare una metafora più appropriata. Una campagna iniziata come un’apocalisse. Terminata come un sospiro. Allora, chi ha vinto ? La risposta sta tutta in un’immagine.
23/08/1474Repubblica fiorentina - Al termine dell'elezione del Consiglio, M.R.F. ha ottenuto la maggioranza assoluta.
Repubblica fiorentina (KAP) - La lista Movimento Rinascimentale Fiorentino è stata la più votata al termine dell'elezione e ha ottenuto la maggioranza assoluta dei posti nel Consiglio. Potrà quindi governare da sola.
I membri del Consiglio riconosceranno il nuovo principe entro due giorni. Questi dovrà giurare fedeltà al sovrano e assegnare gli incarichi ai consiglieri.
22/08/1474L’Irlanda vuole risvegliare i suoi regni dimenticati
Dublino (AAP) - Le antiche corone irlandesi potrebbero presto uscire dai libri di storia per ritrovare un posto nella vita del Regno.
L’araldica irlandese sta infatti preparando una riforma che prevede il riconoscimento ufficiale di tre regni storici: Ulaid, Breifne e Thomond. A ciascuno sarebbero associati sette titoli nobiliari, baronie, viscontee, contea, marchesato e ducato, per un totale di ventuno titoli, destinati a distinguere coloro che avranno servito il Regno d’Irlanda con fedeltà e merito.
Resta una questione essenziale: chi indosserà le prime corone? La scelta dovrebbe spettare al sovrano d’Irlanda, in consultazione con i protettori delle tre province. I futuri re e regine dovranno soprattutto essere capaci di distinguere il merito dall’amicizia, dal favore o dall’alleanza politica.
Il testo completo dello Statuto è atteso entro la fine di settembre.
La KAP vi invita a leggere l’annuncio completo e l’intervista dedicata a questo progetto, nella quale Letyzia racconta le sue origini, la scelta dei tre regni e le responsabilità affidate ai loro futuri sovrani.