Venezia (AAP) - Nel giro di pochi giorni, Venezia ha cambiato volto più volte, passando da città occupata a città svuotata, fino a diventare un teatro incerto dove tutto sembra nuovamente possibile.
Questa partenza massiccia è accompagnata da un fenomeno inatteso: il mercato, a lungo povero, diventa abbondante. Pane in quantità , mais, frutta, pesce, carne, farina, le bancarelle si riempiono come non mai. Meno uomini, ma più viveri: Venezia sembra respirare di nuovo, liberata dalla pressione militare, pronta a ritrovare una parvenza di normalità .
Il mercato, invece, resiste. Le riserve restano presenti, pane, frutta, pesce in quantità , farina e pelli, ma questa abbondanza assume un tono strano in una città che si svuota. Le merci restano, ma gli uomini che potrebbero acquistarle scompaiono poco a poco.
È allora che un nuovo movimento rompe questo silenzio.
Oriente, la doga eletta un tempo cacciata dalle armate imperiali, fa il suo ritorno. Torna accompagnata dalle truppe dell’Aegide, suo alleato, la cui presenza compatta restituisce improvvisamente un peso militare a una città che sembrava essersene appena liberata.
Così, nel giro di pochi giorni, Venezia ha conosciuto la partenza delle armate imperiali, un inatteso rilancio economico, il crollo del potere civile e infine il ritorno di una figura politica di primo piano sostenuta dalle armi.
Oggi la città non è più occupata, ma non è nemmeno libera. La miniera è chiusa. È vuota, ben rifornita, senza sindaco e di nuovo contesa. Nella laguna, la calma non è mai che una transizione.
Il Lombardo per la KAP, agenzia della terra in Mezzo
20/04/1474Herzogtum Steiermark: DHL vereinigt bei den Ratswahlen die absolute Mehrheit der Sitze auf sich.
AACHEN (AAP) - Die Liste DesHerzogsListe liegt bei der Ratswahl in Herzogtum Steiermark an der Spitze und vereinigt die absoluten Mehrheit der Sitze auf sich. Sie kann daher allein regieren.
Verteilung der abgegebenen Stimmen:
1. "DesHerzogsListe" (DHL) : 100%
Die neue Verteilung der Sitze nach der Verhältniswahl führt zu einer Neuverteilung der Ratsämter:
Die Mitglieder des Rates werden innerhalb von zwei Tagen den neuen Regenten anerkennen. Dieser muss dann dem Kaiser des HRRDN und dem Deutschen König seine Reverenzen erweisen und die wichtigsten Ämter der Provinz besetzen.
19/04/1474Irlanda : il potere serra i ranghi
Cúige Chonnacht (AAP) - Il Regno d’Irlanda si addentra in una fase politica tesa, in cui lutto monarchico e dimostrazione di autorità si sovrappongono. In pochi giorni, la reggente Letyzia Tudor ha assunto prima il ruolo di garante delle istituzioni, poi quello di capo di fazione determinata a schiacciare ogni opposizione.
Tutto ha inizio con un annuncio solenne: la morte della regina Marchella de la Mer. In un testo conforme alle tradizioni, la reggente rende omaggio alla sovrana e invita all’unità del regno. Si insedia ufficialmente alla guida dello Stato per assicurare la transizione, in attesa di un nuovo monarca.
Ma ben presto il registro cambia. Pochi giorni dopo, una seconda dichiarazione colpisce per la sua durezza. La reggente, che adotta ormai un nuovo nome, pubblica una lista di nemici designati e attacca frontalmente i suoi oppositori. Il tono non è più conciliatorio: si tratta di delegittimare, umiliare e isolare. Il messaggio è chiaro, il potere non si condivide.
Al centro di questa tensione, la provincia di Connacht appare come l’epicentro della crisi. Il potere accusa un ex gruppo dominante di aver a lungo confuso l’amministrazione provinciale con un’appropriazione personale. Secondo la versione ufficiale, questi ex padroni non avrebbero mai accettato il loro ridimensionamento dopo l’arrivo di O.N.E., il movimento oggi al comando.
I fatti recenti illustrano questa frattura. Un tentativo di organizzazione militare da parte degli oppositori, nel mese di marzo, è stato rapidamente neutralizzato. Da allora, i contestatori si sono raggruppati, in particolare nella città di BAL, senza riuscire a invertire i rapporti di forza. Per il potere, queste iniziative sono più agitazione che reale minaccia.
Nelle sue comunicazioni, la reggente insiste su una linea semplice: ogni attacco a una provincia è un attacco all’intero regno. Un modo per delegittimare ogni contestazione locale trasformandola in una sfida globale. Di fronte, gli oppositori faticano a strutturare un’alternativa credibile, oscillando tra rivendicazioni di una legittimità passata e tentativi d’azione episodici.
Sul fondo, circola anche un altro racconto, più discreto ma significativo. Cronache dal tono ironico descrivono città con mercati vuoti, taverne deserte e istituzioni talvolta fragili. Senza attaccare direttamente il potere, esse tracciano il ritratto di un regno amministrato in modo diseguale, dove la normalità resta precaria.
Tra affermazione dell’autorità e fragilità del tessuto locale, l’Irlanda attraversa dunque una fase di ricomposizione incerta. Il potere centrale ostenta solidità ; i suoi avversari continuano a metterne alla prova i limiti. Resta da vedere se questo confronto strisciante sfocerà in un nuovo equilibrio, o in una tensione destinata a durare.
Il Lombardo per la KAP, agenzia della terra in Mezzo