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12/08/1468 Intervista al Signore di Siena



Sacro Romano Impero Germanico (KAP) - Intervista al Signore di Siena


La guerra a Siena ormai è giunta al termine con l'insediamento di un nuovo Consiglio e la nomina di un nuovo Signore, il Conte Imperiale di Brescia, Matteo Visconti, fedeli entrambi all'Impero, noi lo abbiamo intervistato per saperne di più sulle sue impressioni e su quale sarà la sua linea di Governo nel territorio Senese, ecco le sue risposte alle nostre domande:

D: I miei ossequi e grazie per averci concesso questa intervista.
Voi, ora, siete sul Trono di Siena. I Regnanti precedenti avevano dichiarato l'indipendenza della Repubblica senese, non prestando più giuramento all'Impero e elevandola a Regno. Come dobbiamo considerare queste terre?? Ancora un Regno indipendente o, come tanti anni fa, una Repubblica tornata sotto l'Impero?

R: Siena è sempre stata una provincia dell'Impero, che ha attraversato un periodo burrascoso in cui è stato instaurato un cosiddetto "regno". Sua Maestà Imperiale tuttavia ha sempre considerato Siena un territorio dell'Impero, sebbene gli ultimi governanti non abbiano fatto pervenire il giuramento che ogni Signore deve compiere in sala del trono imperiale.



D. Abbiamo notato che il Consiglio è formato da componenti che rappresentano almeno un Principato del Regno Italico, perchè questa scelta? Ed è casuale l'assegnazione degli Incarichi o è stata voluta dallo stesso Imperatore?

R: La composizione del Consiglio di Siena ha tenuto conto di diversi fattori e comprende dei consiglieri di Siena regolarmente eletti, come potete ben vedere. Primo e più importante tra tutti, come da comunicato imperiale, l'esperienza dei consiglieri, che hanno servito l'Impero in varie forme ed in diversi frangenti. Avremo sicuramente bisogno di tutta questa esperienza per affrontare la grande sfida che ci attende: riformare la legislazione della provincia, riattivare il funzionamento delle istituzioni e far ripartire l'economia garantendo contemporaneamente la transizione da un periodo di guerra a uno di pace.



D. Sarà difficile governare delle terre dove vivono ancora molti cittadini fedeli all'indipendenza, come intendete impostare la vostra guida? E se invece non vi riconoscessero come Governo legittimo, avete previsto che potrebbero ribellarsi?
In quel caso, come pensate di sedare gli animi?

R: Credo sia importante partire da un assunto molto semplice: chi vive in queste terre ha sostenuto tali idee perchè partiva da premesse sbagliate. Molti cittadini sono nati e cresciuti quando queste idee erano già radicate sul territorio. E' nostra intenzione, con un lavoro collegiale, rendere i cittadini partecipi e produttivi, in modo che vivano nel benessere che l'impero può certamente garantire loro. Sua Maestà l'Imperatore si è sempre dimostrato comprensivo verso tutti coloro che, in maniera sincera e con contrizione, hanno chiesto il perdono imperiale presso la sala imperiale, e generoso con tutti coloro che lavorano, nel tempo, per le istituzioni, provinciali ed imperiali.



D. Come vedete il futuro per queste terre? Pensate che alcuni senesi tenteranno di riconquistare la propria indipendenza ottenuta tanti anni fa?

R: Mi immagino una Siena economicamente prospera e vitale, una Repubblica al servizio dei propri cittadini e che coopera insieme alle altre provincie italiche. Una Repubblica non più isolata economicamente e diplomaticamente, sufficientemente forte e coesa da far fronte ai tentativi di ripristinare il sedicente Regno o qualsiasi forma di secessione dall'Impero. Termini che sembrano richiamare libertà e autodeterminazione dei popoli, ma che nasconde spesse volte regimi tirannici che, tanto più si indeboliscono, tanto più hanno bisogno di instaurare un controllo su ogni aspetto della vita militare, economica e sociale della provincia. Il mio augurio è che anche a Siena si concretizzi il motto imperiale: "In varietate concordia", ovvero uniti nelle diversità.

Non posso leggere nel pensiero di tutti i cittadini ma quello che farò sicuramente sarà spendermi completamente e dialogare con loro qualora vogliano ascoltare pacatamente e senza isterismi, o attacchi personali ed immotivati tutto quello che l'Impero è e rappresenta.




D. Quale sarà il Vostro comportamento con gli ex regnanti di Siena? Verranno processati e giudicati da un tribunale Imperiale o verranno considerati semplici cittadini della nuova Repubblica di Siena senza essere giuridicamente perseguitati?

R: Gli ex "regnanti" che voi citate sono sempre stati e sempre saranno cittadini di Siena e dell'Impero. Come ho già detto è concesso loro di chiedere il perdono imperiale. Chiaramente si stanno vagliando, ancora oggi, le singole posizioni per verificare il comportamento tenuto nei periodi in cui avevano responsabilità verso tutti i cittadini. I comportamenti scorretti verranno giudicati in maniera equa e giusta da un tribunale, come è giusto che sia. D'altra parte da ex Ministro Imperiale della Giustizia non ho mai pensato, e così tutto l'attuale consiglio, a provvedimenti sommari, giudizi affrettati e vendicativi, sull'onda delle emozioni o del clima instauratosi.

Giacio per la KAP agenzia Regni Italici

hrp fonti:

Articolo approvato da Morphea, Capo Redattore KAP

- Intervista
Messaggi privati del nuovo Signore di Siena

- International KAP
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12/08/1468 Siena: La riconquista del Regno perduto




Sacro Romano Impero Nazione Germanicae (KAP)- Siena: La riconquista del Regno perduto!


Tutto era cominciato con la chiusura dei confini della Repubblica di Firenze e di quello che, allora, si era auto-proclamato il Regno di Siena.

Inizialmente non erano chiare le ragioni, per cui, Firenze, fosse giunta a quella decisione.
Ragioni spiegate da lì a poco, in riferimento ad un Ultimatum lanciato dall’Ordo e dall’ex-Sceriffo fiorentino, e delle quali non v’è traccia ufficiale o pubblica.

Quello che m’era sfuggito è che valesse anche per Siena, in merito alle minacce albanesi.
Non c’è nessuna traccia ufficiale o pubblica.

I due Decreti, seppur resi noti a distanza di poco l’uno dall’altro, in apparenza non mostravano nulla che facesse pensare che fossero stati promulgati l’uno in funzione dello Stato confinante: Firenze verso Siena o Siena verso Firenze.
La concomitanza della pubblicazione, però, sicuramente ha fatto porre domande.

Firenze chiede auxilium all’Impero, che glielo concede fino al bando di reclutamento pubblico del 30 Giugno.
Inoltre, è chiaro l’intento dell’Impero di andarsi a riprendere uno Stato che ritiene gli appartenga di diritto: Siena! Lo stesso Stato che auto-proclamatosi Regno, ha lasciato che si crogiolasse in quell’idea, fino a quando non ha dato attracco all’Ordo Negrum Equites, che aveva compiuto azioni contro gli altri Stati imperiali.

Siena, che si era difesa dall’accusa rivolta da non si sa chi, per una probabile alleanza con l’Ordo Negrum Equites, rinnegandola, gli concede attracco, accogliendolo pubblicamente con tutti gli onori, una settimana dopo circa.


Per tre giorni tutto scorre.

E’ la notte tra il 3 e il 4 di Luglio, quando tutto ha inizio.

*

Nel Regno di Siena ci sono 4 eserciti:
- esercito di Fredericus Stewart, detto Longo, a Grosseto
- esercito del Principe Pietro Alfonso Boneschi a Siena Capitale, dentro le mura
- esercito di Lory a Siena Capitale
- esercito di Oswald Tancredi D’Acaya a Santa Fiora

Nella notte mentre due eserciti fiorentini entrano a Grosseto l'esercito di Fredericus Stewart si sposta in Capitale.

L'esercito fiorentino con a capo Matteo Piero Tolomei entra a Siena Capitale e si scontra con l'esercito di Lory e con quello del Principe, che si era spostato fuori dalle mura.

Risultato dello scontro
Vittime fiorentine: 6
Vittime senesi: 3

L'esercito fiorentino indietreggia sul nodo e le vittime vengono trasportate a Firenze.

Dopo lo scontro, i senesi decidono di sciogliere l'esercito del Principe.




Notte tra sabato 4 e domenica 5 Luglio

Gli eserciti fiorentini rispettano la tregua domenicale.

L'esercito di Oswald affranca Santa Fiora.


Domenica 5 luglio

Nel Regno di Siena ci sono:
- esercito di Fredericus Stewart a Siena Capitale, fuori dalle mura
- esercito di Lory a Siena Capitale, fuori dalle mura
- esercito di Oswald a Santa Fiora

- 2 eserciti fiorentini a Grosseto


Notte tra domenica 5 e lunedi 6 luglio

Gli eserciti fiorentini arrivano a Siena Capitale.
Gli eserciti senesi si spostano nelle mura.

Non viene annotato nessuno scontro.


Notte tra lunedi 6 e martedi 7 luglio
I tre eserciti fiorentini tentano di entrare nelle mura ma vengono respinti.

Risultato dello scontro:
Vittime fiorentine: 7 morti e 6 tra feriti gravi e meno gravi
Vittime senesi: 2 morti e 2 feriti tra gravi e meno gravi

Ai soldati fiorentini ed imperiali feriti che risultano fuori dall'esercito viene aperto processo per Alto Tradimento.

Nel frattempo da Orbetello e Grosseto partono gruppi di cittadini direzione Santa Fiora; la difesa del Castello diventa la priorità assoluta.



Martedi 7 luglio

Nel Regno di Siena ci sono:
- esercito di Longo a Siena Capitale, dentro le mura
- esercito di Lory a Siena Capitale, dentro le mura
- esercito di Oswald a Santa Fiora

- esercito di Teo_tolomei a Siena Capitale, fuori dalle mura
- esercito di Fosco Tarlati da PietramalaSiena Capitale, fuori dalle mura
- esercito di https://www.renaissancekingdoms.com/FichePersonnage.php?login=massimox]Massimo Decimo Centurioni a Siena Capitale, fuori dalle mura

Notte tra martedi 7 e mercoledi 8 luglio

Non si registra nessuno scontro.
Gli eserciti fiorentini si spostano a Grosseto.
Altri gruppi di cittadini si spostano da Grosseto verso Santa Fiora.
L'esercito di Oswald è fuori dalle mura della città.



Notte tra mercoledi 8 e giovedi 9 luglio
I Generali senesi decidono di sciogliere l'esercito di Oswald; i cittadini partono alla volta di Siena Capitale.
Alcuni cittadini vengono intercettati dall'esercito di Dadiotto, proveniente dal Regno delle due Sicilie, e vengono feriti a morte, mentre altri riusciranno ad arrivare indenni in Capitale.
Due eserciti fiorentini si spostano a Santa Fiora ed uno resta a Grosseto; non si registra nessuno scontro a Santa Fiora.



Giovedi 9 luglio
Sia Firenze che Siena dichiarano la legge marziale retroattiva.
Le autorità fiorentine procedono con l'apertura dei processi ai cittadini che sono stati feriti a morte dagli eserciti duo-siciliano.




Giovedi 9 luglio
Nel Regno di Siena ci sono:
- esercito di Longo a Siena Capitale,dentro le mura
- esercito di Lory a Siena Capitale, dentro le mura

- esercito di Fosco Dalmati a Grosseto
- esercito di Teo_tolomei a Santa Fiora
- esercito di Massimo Decimo Centurioni a Santa Fiora
- esercito di Dadiotto a Santa Fiora


Notte tra giovedi 9 e venerdi 10 luglio
Non si registra nessuno scontro.
L'esercito di Teo_tolomei si sposta nelle strade di collegamento fra le città, alla ricerca dei civili in viaggio.
L'esercito di Fosco Talmati a Santa Fiora entra nelle mura.


Venerdi 10 luglio
Santa Fiora viene affrancata.


Notte tra venerdi 10 e sabato 11 luglio
L'esercito di Massimo si sposta a Grosseto.



Sabato 11 luglio

Santa Fiora viene annessa a Firenze ed anche la miniera di pietra passa sotto il controllo fiorentino
Grosseto viene affrancata.

Viene inoltrata da un gruppo di anonimi cittadini di Orbetello un "Atto di Abiura", che invoca l'intervento della Chiesa per aiutare e salvare i cittadini di Orbetello.



Domenica 12 luglio
L'esercito di Massimo annette Grosseto a Firenze ed anche la miniera di ferro passa sotto il controllo fiorentino.



Notte tra Domenica 12 e lunedi 13 luglio
Gli eserciti imperiali uccidono Monsignor Leonida che era in viaggio per una missione di pace.



Lunedi 13 luglio

Il Papa in seguito alla lettera anonima di abiura, invoca il protettorato per la città di Orbetello.
Nelle piazze senesi diversi cittadini di Orbetello rinnegano ufficialmente di aver firmato l'atto di abiura e di aver chiesto l'aiuto della Chiesa.



Martedi 14 luglio
Orbetello viene affrancata dall'esercito comandato da Dadiotto.



Non sono stati reperiti dati che vadano dal 14 Luglio al 28.




Notte tra martedi 28 e mercoledi 29 luglio

Gli eserciti:
- "DecimaLegio" comandato da Diego Cybo Malaspina, detto Buldozzer
- "Army of the blue Roses" comandato da Lucrezia Vittoria Anastasia Della Roche
- "Legio I Augusta" comandato da Dadiotto
- "Anima Draconis" comandato da Yamasan
- "Dies - The Revenge" comandato dahttps://www.renaissancekingdoms.com/FichePersonnage.php?login=kevinprince] Kevinprince
sferrano un attacco; si registrano perdite da ambo le parti, ma i senesi resistono.



Notte tra mercoledi 29 e giovedi 30 luglio

Gli eserciti fiorentini:
- "DecimaLegio" comandato da Buldozzer
- "Army of the blue Roses" comandato da Lucrezia_vittoria
- "Legio I Augusta" comandato da Dadiotto
- "Anima Draconis" comandato da Yamasan
- "Dies - The Revenge" comandato da Kevinprince
sferrano un nuovo attacco e riescono ad entrare nelle mura della città
.


Gli eserciti senesi, non vengono sciolti, ma sono costretti a lasciare la città; difendere il Castello ormai è impossibile.
L'esercito di Kevinprince prende il controllo della città.

C'era un gran movimento di truppe a Siena e di gruppi armati
L'esercito comandato da Massimo il 3 Agosto ha preso il controllo della città; ormai è questione di poche ore e gli invasori potranno entrare al Castello.



Pomeriggio del 4 agosto 1468
Le porte del Castello di Siena si aprono, i vecchi Consiglieri lasciano gli uffici ai nuovi.










Siena ritorna sotto l'egemonia imperiale.

Cosa accadrà adesso?







La Redazione KAP del Sacro Romano Impero Nazione Germanicae



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hrp fonti:

Articolo approvato da Morphea, Capo Redattore KAP

*Gli unici dati che ho reperito in merito agli scontri, sono stati reperiti da questo GdR:

http://forum.renaissancekingdoms.com/viewtopic.php?t=2435098&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=
Ringrazio la fonte, pur non sapendo chi sia.

Articoli precedenti sulla riconquista di Siena:

http://www.degloriaregni.com/KAP/index.php?id_depeche=107921
http://www.degloriaregni.com/KAP/index.php?id_depeche=107940
http://www.degloriaregni.com/KAP/index.php?id_depeche=107967


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11/08/1468 Torneo di Lizza a Guastalla: La seconda semifinale sarà Agnesep contro Rudianos



Sacro Romano Impero Germanico (KAP) - Torneo di Lizza a Guastalla: La seconda semifinale sarà Agnesep contro Rudianos

Ieri 10 Agosto dell'anno 1468, si è svolto il terzo ed ultimo quarto di finale che ha visto sfidarsi all'interno della lizza di Guastalla Agnesep contro Orazio e anche in questo combattimento i nostri pronostici sono stati ribaltati, difatti Agnesep ha sfoggiato enorme destria nello schivare i colpi e contrattare, colpendo l'avversario allo sterno, alla testa e alle gambe, Orazio, dal canto suo, non ha potuto fare nulla contro la velocità e l'agilità della sua avversaria, riuscendo a sferrare un solo colpo che non ha influito minimamente sul risultato finale.

Dopo questo scontro si è delineata la seconda semifinale che vedrà Agnesep sfidare Rudianos, già qualificato di diritto senza combattere.

Le semifinali avranno luogo Mercoledì 13 e Giovedì 14 Agosto, il torneo entra nella fase calda!!!

Giacio per la KAP agenzia Regni Italici

hrp fonti:

Articolo approvato da Morphea, Capo Redattore KAP

- Commento incontro
Messaggi privati del consigliere Ludico

- International KAP
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10/08/1468 Impero alla riscossa! (parte III)




Sacro Romano Impero Nazione Germanicae (KAP)- Impero alla riscossa! (Parte III)


Siamo partiti dalla fine: la riannessione della Repubblica di Siena all’Impero.

Dalla fine siamo andati a ritroso per scovare il casus-belli.

Inizialmente, scavando tra i vari Annunci ed i vari Decreti, quello che era apparso chiaro, era il timore di un’invasione sia da parte della Repubblica di Firenze, che da quella che si era auto-proclamata il Regno di Siena.
A dimostrazione di questo, nelle teche dei due Stati c’è stato un chiaro allarme lanciato a giustificazione della chiusura di confini, sia via mare, che via terra.

Inoltre, la Repubblica di Siena, chiariva le ragioni per cui si sentisse minacciata, da chi e per cosa:
- dagli albanesi, che non solo non appoggiavano più la loro indipendenza, ma che li avevano minacciati. Inoltre, erano anche nemici storici di Mizar Louis, che era transitato nelle loro terre, successivamente al furto delle Casse repubblicane.
- Da Leonardo Baiano Valmarana, alleata degli albanesi che, tra l’altro, li accusava di un’alleanza con
l’Ordo Negrum Equites e con l’Ordine di Rosacroce, suoi nemici storici.
- Il timore di essere invaso da Firenze e dall’Impero? Questo non ci è apparso chiaro, seppur si parlasse di perdita di indipendenza, duramente voluta e conquistata.

Nell’immediato non erano state chiarite le ragioni della Repubblica di Firenze, palesate, però, da lì a poco, con una richiesta di auxilium all’Impero e a tutti i suoi Stati.
Un ultimatum avanzato dall’Ordo Negrum Equites e da Mizar Louis, per la messa in acqua di una Cocca d’appartenenza di quest’ultimo, al cui diniego sarebbe succeduta la distruzione di Porti e Armate, alla quindicesima ora del giorno successivo.
Ad onor del vero, va dichiarato che non v’è traccia pubblica di questa minaccia, né tanto meno pare si sarebbe dato seguito all’effettiva distruzione delle banchine o di eserciti, allo scadere del termine ultimo fissato.

Di fatto, però, la Marina Militare fiorentina affondava, detta imbarcazione, il giorno successivo alla richiesta di aiuto all’Impero.

Intanto e contemporaneamente, anche il Regno delle due Sicilie chiudeva i confini marittimi e terrestri e a distanza di poco, il ventottesimo giorno di Giugno, il Re delle due Sicilie, Cristoforo Borgia, si assumeva la piena responsabilità della salvaguardia della flotta duosiciliana a discapito delle imbarcazioni civili, affondate dalle sedici Caracche da Guerra dell'Ordo Negrum Equites.
Manifestava la propria volontà di tutelare la vita degli uomini e non quella dei beni materiali, per la consapevolezza della dipartita che ci sarebbe sicuramente stata ai danni dei propri sudditi, vista la disparità delle forze in campo a svantaggio del Regno.

Nei giorni a seguire, sul Mar Tirreno, la tempesta s'era quietata, passando il testimone ad una bonaccia fiacca, che sembrava essere calata sui calamai di scribacchini e Portavoce per redarguire i cittadini su eventuali attacchi da Nord a Sud e da Sud a Nord dello Stivale.

Sembra, però, che sia bastato un attracco in terra senese, a far scatenare l'ira dei pescatori, che vedevano le proprie prede sottratte alle nasse, senza alcuna spiegazione.
Su tutti gli scogli del Tirreno, il ritrovamento di polpi sgozzati, sarebbe stato giustificato, nei giorni a venire, dai fiumi d'inchiostro che avrebbero vergato le pergamene di tutte le Terre italiche, fino a Strasburgo.



Il 30 Giugno MCDLXVIII, Sua Maestà Imperiale Amenediel of Mortelane, Imperatore del Sacro Romano Impero, lanciava la chiamata alle armi a tutti i Reggenti delle Province Italiche, a tutti i Nobili Imperiali della Zona Italica, a tutti coloro che fossero coinvolti, avessero letto o ascoltato.
Chiunque sia fosse arruolato, per obbligo o volontariamente, dai Nobili all’ultimo dei plebei, avrebbe dovuto rivolgersi a Massimo Decimo Centurioni, Duca di Nettuno, Barone di Pitteglio e Consigliere imperiale.
Le motivazioni per l’arruolamento erano legate all’attracco di Caracche nemiche nel Porto di Orbetello.
Inoltre, a questo, si accompagnava il beneplacito imperiale per chiunque avesse voluto perseguire chi si sarebbe alleato coi senesi, al fine di risolvere la questione.

E’ il primo Luglio 1468, quando Edward Justinian del Falco Bianco, Duca di Cracovia, Generale dell'Ordo Negrum Equites, salutava i senesi e veniva omaggiato pubblicamente, con un'ode, dalla Regina Glamoran Alissa I Stewart, e con una lettera, del Principe Pietro Alfonso Boneschi, che ne indicava la sosta ad Orbetello.




Fu notte e fu mattino…
Fu sera e ancora notte.
Un altro giorno e uno ancora.








La Redazione KAP del Sacro Romano Impero Nazione Germanicae

[continua...]

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hrp fonti:

Articolo approvato da Morphea, Capo Redattore KAP

Annunci ed Editti (traduzioni in italiano)
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Sul rientro della Repubblica di Siena al Sacro Romano Impero
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Ufficio del Portavoce, Firenze:
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Ufficio del Portavoce, Siena:
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Regno di Siena:
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Bacheca delle Comunicazioni del Sovrano, R2S:
http://forum.renaissancekingdoms.com/viewtopic.php?p=93927762#93927762

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10/08/1468 Torneo di Lizza a Guastalla: Prima Semifinale sarà Wiligelmo contro Tinuviel



Sacro Romano Impero Germanico (KAP) - Torneo di Lizza a Guastalla: Prima Semifinale sarà Wiligelmo contro Tinuviel


Nella lizza di Guastalla si comincia a fare sul serio e come da programma oggi ci sono stati i primi due quarti di finale che hanno decretato la prima semifinale del torneo.

Nel primo scontro si sono affrontati Tinuviel contro Marione e subito i nostri pronostici sono stati ribaltati difatti il secondo, dopo un primo attacco fulmineo, è stato sommerso dall'agilità di Tinuviel che schivando i colpi riusciva poi, con abili mosse, a colpire il suo avversario alla testa e allo sterno, troppo tardiva la reazione dello sconfitto che, verso la fine del combattimento, riusciva a sferrare un diretto che non sortiva alcun effetto sull'esito finale del combattimento.

Nel pomeriggio, invece, i pronostici sono stati ampiamente rispettati con Wiligelmo che ha avuto facilmente la meglio su Scisma colpendolo alla testa, allo sterno e alle gambe, troppo debole l'unico colpo inferto dallo sconfitto verso il finale.

Da questi primi due combattimenti si è delineata la prima semifinale che vedrà difronte Wiligelmo contro Tinuviel che si sfideranno mercoledì 12 agosto 1468.

Giacio per la KAP agenzia Regni Italici

hrp fonti:

Articolo approvato da Morphea, Capo Redattore KAP

- Commenti dei duelli
Messaggi privati del Consigliere Ludico di Guastalla

- International KAP
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Cours

Product Price Variation
Loaf of bread 4.56 -0.28
Fruit 9.92 0
Bag of corn 3.7 0.87
Bottle of milk 9.48 0.11
Fish 20.26 0.06
Piece of meat 12.25 0.13
Bag of wheat 10.89 -0
Bag of flour 12.88 1.64
Hundredweight of cow 20.53 0.33
Ton of stone 10.44 -0
Half-hundredweight of pig 15.41 0.05
Ball of wool 10.86 -0.14
Hide 16.32 -0.06
Coat 49.5 0
Vegetable 9.38 -0.18
Wood bushel 4.19 0.08
Small ladder 20.18 0
Large ladder 68.02 0
Oar 20 -0
Hull 36.49 0
Shaft 8.16 -0.14
Boat 99.33 0.63
Stone 18.32 -0.11
Axe 150.74 0
Ploughshare 38.44 0
Hoe 30 0
Ounce of iron ore 11.52 0.2
Unhooped bucket 21.88 0
Bucket 37.73 0
Knife 17.89 0
Ounce of steel 49.04 -0.06
Unforged axe blade 53.91 0
Axe blade 116.44 0
Blunted axe 127.79 -2.51
Hat 53.38 0.08
Man's shirt 119.57 0.12
Woman's shirt 121.14 0
Waistcoat 141.4 0
Pair of trousers 74.61 -0.09
Mantle 257.82 0
Dress 265.04 -0.2
Man's hose 45.63 -0
Woman's hose 44.32 0
Pair of shoes 27.53 -0.01
Pair of boots 86.57 0
Belt 45.2 -0
Barrel 12.02 0
Pint of beer 0.82 0
Barrel of beer 66.51 2.5
Bottle of wine 1.66 0
Barrel of wine N/A N/A
Bag of hops 19.34 0
Bag of malt 10 0
Sword blade 101.19 0
Unsharpened sword 169.69 0
Sword 146.48 -0.07
Shield 36.91 0
Playing cards 73.55 -0
Cloak 180.72 0
Collar 68.35 -0.06
Skirt 135.35 0
Tunic 222.36 0
Overalls 115.73 0
Corset 117.2 0
Rope belt 53.86 0
Headscarf 60.73 0
Helmet 164.91 0
Toque 48.61 0
Headdress 79.65 0
Poulaine 64.02 0
Cod 11.36 0
Conger eel 12.81 0
Sea bream 18.31 0
Herring 17.43 0
Whiting 17.42 0
Skate 12.16 0
Sole 18.11 0
Tuna 12.51 0
Turbot 18.02 0
Red mullet 16.53 0
Mullet 12.47 -0
Scorpionfish 20.5 0
Salmon 16.51 0
Arctic char 12 0
Grayling 14.77 0
Pike 17.6 0
Catfish N/A N/A
Eel 15.09 0
Carp 17.98 0.03
Gudgeon 17.68 -0.04
Trout 17.51 0
Pound of olives 13.38 0
Pound of grapes 9.18 0
Sack of barley 10.67 0
Half-hundred weight of goat carcasses 18.99 0
Bottle of goat's milk 12.81 0
Tapestry 143.6 0
Bottle of olive oil 121.94 -0
Jar of agave nectar N/A N/A
Bushel of salt 19.89 0
Bar of clay 3.43 -0
Cask of Scotch whisky 93.32 -0
Cask of Irish whiskey 131.27 0
Bottle of ewe's milk 10.57 0
Majolica vase 10 0
Porcelain plate N/A N/A
Ceramic tile N/A N/A
Parma ham 84.97 0
Bayonne ham 34.65 -0
Iberian ham 70.28 0
Black Forest ham 54.72 0
Barrel of cider 51.16 0
Bourgogne wine 76.22 0
Bordeaux wine 60.89 0.31
Champagne wine 141.21 -5.25
Toscana wine 33.69 0
Barrel of porto wine 87.44 0
Barrel of Tokaji 163.71 0
Rioja wine 159.19 0
Barrel of Retsina 36.79 -0
Pot of yoghurt 85.17 -0
Cow's milk cheese 77.07 0
Goat's milk cheese 85.06 2.5
Ewe's milk cheese 52.26 0
Anjou wine 50.88 -0
Ewe carcass 15.03 0
Mast 456.7 0
Small sail 215.71 0
Large sail 838.79 0
Tumbler of pulque N/A N/A
Jar of pulque N/A N/A