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06/06/1474 Veni, vidi, vici… o quasi




A Siena (AAP) - Il diritto di risposta, quando arriva, ha spesso la grazia di un cavaliere tardivo: entra in scena dopo la battaglia, quando le armi sono già fredde, le tende smontate e i comunicatori ufficiali hanno avuto tutto il tempo di trasformare qualsiasi evento in una narrazione perfettamente levigata. Ma non per questo meno rumorosa.

A seguito dell’articolo “Videro, vennero, fecero i bagagli”, firmato dal nostro corrispondente Carl Philippo Gottlieb, l’ufficio stampa della campagna ottomana ha ritenuto opportuno esercitare il proprio diritto di replica. Un gesto legittimo, doveroso e, soprattutto, tempestivo: appena qualche giorno dopo la partenza delle truppe e la chiusura del capitolo operativo. Meglio tardi che mai, soprattutto quando si tratta di chiarire vittorie che rischiano di essere fraintese dalla cronaca.

Leggi anche : Siena : vennero, videro, fecero i bagagli

Secondo la replica ufficiale, la lettura proposta dall’Agenzia della Terra in Mezzo sarebbe “riduttiva”, “parziale” e soprattutto “incapace di cogliere la profondità strategica degli eventi”. La campagna su Siena, ci viene spiegato, non avrebbe mai avuto come obiettivo ciò che comunemente si intende con “obiettivo”, bensì una serie di finalità più sottili, quasi impalpabili, che solo una visione evoluta della guerra può comprendere.

Alla domanda, sollevata con una certa ostinazione dal nostro articolo, su quali risultati concreti siano stati ottenuti, la replica invita a non cadere nella “trappola del materialismo militare”. Le teste non cadute, le concessioni non ottenute e le istituzioni rimaste intatte non sarebbero quindi assenze, ma “indicatori negativi di successo preventivo”. Una categoria nuova, che gli osservatori stanno ancora cercando di inserire nei manuali di strategia.

Per quanto riguarda la celebre sequenza degli eventi, entrata, presenza, negoziazione e ritiro, il diritto di risposta insiste: non si tratterebbe di una ritirata, bensì di una “mobilità strategica retroattiva finalizzata al consolidamento degli equilibri già raggiunti”. Tradotto in termini più accessibili, il movimento di ritorno sarebbe parte integrante del successo iniziale. Un concetto che, a detta di alcuni commentatori consultati fuori microfono, presenta il vantaggio di essere difficilmente falsificabile.

Non manca una precisazione sulla famosa citazione latina. L’espressione “Veni, vidi, vici” non sarebbe stata mal interpretata, bensì “volontariamente adattata a un contesto narrativo moderno”. La versione corretta, suggerita ironicamente dal nostro articolo, “Venni, vidi, me ne andai come ero venuto”, viene respinta con fermezza: troppo letterale, troppo poco poetica, e soprattutto “non conforme allo spirito dinamico della comunicazione imperiale contemporanea”.

Nel diritto di risposta si sottolinea inoltre che ridurre l’intera operazione a un “ritorno al punto di partenza” equivarrebbe a ignorare la dimensione immateriale della vittoria: il prestigio, la deterrenza, la percezione, la narrativa, e altre grandezze che, pur non figurando nei bilanci, risultano particolarmente stabili nei comunicati.

Gli abitanti di Siena, interpellati indirettamente nella replica, sarebbero dunque testimoni non di un’assenza di risultati, ma di una “trasformazione percettiva dello spazio operativo”, formula che, secondo alcuni linguisti, potrebbe significare qualsiasi cosa o nulla, a seconda del grado di illuminazione del lettore.

Il nostro autore, Carl Philippo Gottlieb, (io (ndr)) viene infine ringraziato per aver fornito l’occasione di “chiarire pubblicamente la corretta interpretazione degli eventi”. Un riconoscimento che suona, a tratti, come un invito a continuare.

A margine della replica, alcuni osservatori maliziosi continuano a sostenere che il vero successo della campagna sia stato dimostrare l’eccellenza raggiunta nell’arte del comunicato conclusivo : quello capace di contenere contemporaneamente una partenza, una vittoria e una spiegazione retroattiva della vittoria stessa.

La redazione, nel rispetto del pluralismo delle interpretazioni, si limita a registrare il fatto che Siena è stata teatro di un evento complesso, il cui significato definitivo continua, curiosamente, a espandersi dopo la sua conclusione.

Leggi anche : Venezia 1474 - fase due


Carl Philippo Gottlieb per la KAP, Agenzia della Terra in Mezzo

Per rivendicare un diritto di risposta - la KAP internazionale

Cours

Product Price Variation
Loaf of bread 4.72 -0.01
Fruit 7.75 -0.02
Bag of corn 2.85 0.05
Bottle of milk 8.35 0
Fish 17.79 0.01
Piece of meat 16.76 0.48
Bag of wheat 10.54 0.12
Bag of flour 11.42 -0.51
Hundredweight of cow 30.34 0.02
Ton of stone 9.01 0.01
Half-hundredweight of pig 15.13 0.06
Ball of wool 10.26 -0.01
Hide 15.64 0
Coat 86.88 0
Vegetable 8.74 0
Wood bushel 4.14 0.28
Small ladder 21.14 0
Large ladder 65.07 0
Oar 20.22 0
Hull 37.84 0
Shaft 7.53 0.01
Boat 103.18 -0.47
Stone 10.15 -0.8
Axe 148.85 -0.04
Ploughshare 41.88 0
Hoe N/A N/A
Ounce of iron ore 7.94 -0.17
Unhooped bucket 24.66 0.01
Bucket 41.41 -0.07
Knife 15.86 0
Ounce of steel 42.41 0
Unforged axe blade 66.12 0
Axe blade 130.41 0
Blunted axe 119.87 0.07
Hat 52.32 0
Man's shirt 113.21 0
Woman's shirt 120.25 0.01
Waistcoat 142.5 0
Pair of trousers 78.21 0.01
Mantle 257.65 0
Dress 290.38 -0
Man's hose 39.94 0
Woman's hose 50.58 0.01
Pair of shoes 27.35 -0.01
Pair of boots 86.3 0.16
Belt 42.9 0
Barrel 10.61 -0
Pint of beer 0.73 0.01
Barrel of beer 85.95 -0
Bottle of wine 1 0
Barrel of wine N/A N/A
Bag of hops 19.59 0
Bag of malt 20 0
Sword blade 101.19 0
Unsharpened sword 120.13 0
Sword 164.41 -0
Shield 64.98 -0
Playing cards 96.61 0.14
Cloak 183.12 0
Collar 72.23 0.06
Skirt 136.11 0
Tunic 246.42 0
Overalls 124.99 0
Corset 135.72 0
Rope belt 53.44 -0.28
Headscarf 61.86 -0
Helmet 162.32 0
Toque 65.62 0
Headdress 82.18 0
Poulaine 66.28 0
Cod 19.93 0
Conger eel 23.48 0
Sea bream 26.8 0
Herring 10.73 0
Whiting 22.25 0
Skate 18.37 0
Sole 11.24 0
Tuna 27.25 0
Turbot 24.48 0
Red mullet 23.22 0
Mullet 16.46 0
Scorpionfish N/A N/A
Salmon 13.1 0
Arctic char N/A N/A
Grayling 23.26 0
Pike 21.99 0
Catfish N/A N/A
Eel 23.03 0
Carp 23.27 0
Gudgeon 21.63 0
Trout 18.01 0
Pound of olives 13.98 0
Pound of grapes 9.31 0
Sack of barley 11 0
Half-hundred weight of goat carcasses 18.44 0
Bottle of goat's milk 10.77 0
Tapestry 169.95 0.01
Bottle of olive oil 140.86 -0.05
Jar of agave nectar N/A N/A
Bushel of salt 11.08 0
Bar of clay 1.7 0
Cask of Scotch whisky 171.91 0.57
Cask of Irish whiskey 167.2 -0.21
Bottle of ewe's milk 15.4 0
Majolica vase N/A N/A
Porcelain plate N/A N/A
Ceramic tile N/A N/A
Parma ham 94.52 -0.03
Bayonne ham 99.55 0
Iberian ham 73.16 0
Black Forest ham 71.81 0.04
Barrel of cider 81.7 0
Bourgogne wine 88.93 0.01
Bordeaux wine 66.21 -6.25
Champagne wine 125.65 0.02
Toscana wine 74.3 0
Barrel of porto wine 157.58 0
Barrel of Tokaji 148.91 0
Rioja wine 146.39 0
Barrel of Retsina 81.33 0
Pot of yoghurt 106.67 0
Cow's milk cheese 64.17 -0
Goat's milk cheese 143.89 0
Ewe's milk cheese 67.97 0
Anjou wine 87.49 -2.03
Ewe carcass 24.1 0
Mast 457.69 0
Small sail 191.29 0.16
Large sail 886.63 0
Tumbler of pulque N/A N/A
Jar of pulque N/A N/A